Misurazione dello strabismo
Verifichiamo se i due occhi sono ben allineati tra loro, anche nei casi in cui lo strabismo non è visibile a occhio nudo. È spesso il primo esame che facciamo per capire di che percorso ha bisogno un bambino o un adulto.
Servizi
Una visita ortottica, oltre al controllo della vista, è mirata alla riabilitazione visiva dei disturbi motori e sensoriali della visione: ambliopia (occhio pigro), mal di testa da deficit di convergenza, strabismo, paralisi e paresi muscolari oculari, diplopia, astenopia e alterazioni della visione binoculare.
Listino
Verifichiamo se i due occhi sono ben allineati tra loro, anche nei casi in cui lo strabismo non è visibile a occhio nudo. È spesso il primo esame che facciamo per capire di che percorso ha bisogno un bambino o un adulto.
Controlliamo quanto vede ciascun occhio, singolarmente e insieme, con test adatti sia ai bambini piccoli sia agli adulti.
Se un occhio vede meno dell'altro pur essendo sano, lo individuiamo e impostiamo il percorso di recupero: è utile una valutazione già in età prescolare, per intervenire per tempo.
Se capita di vedere doppio, anche solo guardando in alcune direzioni, ne cerchiamo la causa e valutiamo se dipende da un muscolo oculare che non lavora correttamente.
Misuriamo la capacità degli occhi di mettere a fuoco da vicino e di lavorare insieme senza affaticarsi: un esame utile per chi soffre di mal di testa, bruciore agli occhi o fatica a leggere e stare al computer a lungo.
Verifichiamo la percezione della profondità, cioè la capacità dei due occhi di collaborare per valutare le distanze: una delle prime funzioni a risentirne in caso di strabismo o ambliopia.
Controlliamo che i muscoli dell'occhio si muovano in modo coordinato in tutte le direzioni: utile per individuare paralisi, paresi o limitazioni dei movimenti oculari.
Valutiamo il legame tra vista e postura, ad esempio quando un bambino tiene la testa inclinata o girata (torcicollo oculare) per compensare un problema visivo.
Patologie
Affaticamento visivo: bruciore, pesantezza agli occhi, mal di testa o difficoltà a concentrarsi dopo lettura, studio o ore al computer. Molto frequente in chi lavora al computer o studia a lungo.
Un occhio, pur essendo sano, vede meno dell'altro perché durante l'infanzia non ha "imparato" a vedere bene. Il bambino spesso non se ne accorge da solo: si scopre con una visita. Riconoscerla e affrontarla per tempo è importante.
Vedere doppio, anche solo guardando in certe direzioni. Può comparire all'improvviso o gradualmente, in bambini e adulti: è sempre bene approfondirne la causa.
Gli occhi non sono allineati tra loro: uno dei due può deviare verso l'interno, l'esterno, l'alto o il basso. Può essere presente fin dai primi mesi di vita o comparire più avanti, anche in età adulta.
Il bambino, o l'adulto, tiene la testa inclinata o ruotata per compensare un problema agli occhi e vedere meglio. Spesso viene scambiato per un problema muscolare o ortopedico.
Movimenti involontari e ripetitivi degli occhi, presenti da piccolissimi o comparsi in età adulta, che possono influire sulla qualità della visione.
Un muscolo dell'occhio non riceve il comando corretto e non riesce a muoverlo verso l'esterno: può causare visione doppia e un occhio che appare girato verso l'interno.
Una condizione presente dalla nascita in cui il movimento di uno o entrambi gli occhi verso l'esterno o l'interno è limitato.
Una condizione, congenita o acquisita, in cui l'occhio fatica a muoversi verso l'alto guardando verso il naso.
FAQ
Il costo dipende dal tipo di valutazione necessaria (prima visita, controllo, percorso specifico per bambini o per patologie neurologiche). Te lo comunichiamo con chiarezza già al momento della prenotazione, così sai sempre cosa aspettarti prima di venire in studio.
No, puoi prenotare una visita ortottica anche senza impegnativa. Se il pediatra o il medico curante te ne ha già data una, portala con te insieme a eventuali esami precedenti.
In media 30-45 minuti. Per i bambini piccoli o per valutazioni più approfondite (ambliopia, strabismo) può richiedere qualche minuto in più, perché i test vengono adattati ai loro tempi.
Anche da 1 anno di età, se il pediatra segnala un possibile problema. In assenza di segnali, una prima valutazione tra i 3 e i 4 anni permette di intercettare per tempo ambliopia e strabismo.
No. L'ortottista si occupa di valutazione funzionale e riabilitazione visiva (allineamento degli occhi, motilità, visione binoculare); l'oculista diagnostica e cura le patologie dell'occhio e prescrive occhiali o farmaci. Spesso lavoriamo in collaborazione con l'oculista di fiducia della famiglia.
Un documento, la tessera sanitaria, eventuali occhiali già in uso e i referti di visite oculistiche precedenti, se disponibili. Per i bambini è utile che un genitore resti presente per tutta la visita.